Trieste
TRIESTE – 205.411 abitanti – 2 m s.l.m.
Capoluogo della regione, Trieste sorge nella parte più settentrionale del Mare Adriatico. Forse non tutti sanno che sotto alcune arterie stradali della città scorrono corsi d’acqua che scendono dall’altopiano. I lavori risalgono al 1700. Ancora oggi, nel loro tragitto verso il mare, corrono sotto a via Carducci, via Battisti o via delle Settefontane. Le origini della città si perdono nel secondo millennio avanti Cristo, ma il nome latino Tergeste risale alla metà del I secolo a.C. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente la città è diventata bizantina fino al 788. Nel XII secolo, dopo aspre battaglie con Venezia, divenne un Libero Comune e nel 1382 si pose sotto la protezione del duca d’Austria, in un regime di autonomia che durò fino al 17° secolo. Porto franco nel 1719, nel 1867 fu proclamata capoluogo della regione del Litorale Adriatico dell’Impero Austro-Ungarico. Dall’Irredentismo al trattato di Osimo del 1975 ne è passata di acqua sotto i ponti. Trieste fu liberata dai nazisti ma divenne jugoslava, poi ci furono la zona A e la zona B, fino agli accordi del 1954. Rimangono, a testimonianza di un periodo travagliato, gli scritti sull’incendio della Narodni dom, il centro culturale degli sloveni, la Risiera di San Sabba, unico campo di concentramento nazista dotato di forno crematorio in Italia. Scampoli della storia di una città che per posizione geografica e influssi culturali è davvero ricca di testimonianze. Dal punto di vista culturale, l’ambiente mitteleuropeo ha favorito la crescita di una tradizione. A Trieste sono nati importanti scrittori e altri sono andati a viverci e lì hanno prodotto la maggior parte delle loro opere. Tra quelli in lingua italiana, citiamo i contemporanei e conosciuti al grande pubblico, Mauro Covacich, Claudio Magris e Susanna Tamaro. Attraverso il porto del capoluogo giuliano passa un terzo del caffè che viene importato in Italia. E da Trieste parte l’oleodotto Transalpino che rifornisce Austria, Baviera e Repubblica Ceca. Infine, Trieste fa parte del Corridoio 5 (da Lisbona a Kiev) che prevede alta velocità e alta capacità ferroviaria sulla tratta che va a Venezia. Nel futuro, un tunnel ferroviario da Ronchi dei Legionari (sede aeroportuale) a Trieste e un’altra galleria fino a Divaccia (Slovenia) che si allaccerebbe alla bretella ferroviaria che parte da Capodistria e arriva a Lubiana.
CASTELLO DI MIRAMARE
Il castello è stato costruito tra il 1856 ed il 1860 per iniziativa dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo, il quale visse là 3 anni con Carlotta, figlia del re del Belgio Leopoldo, prima di andare in Messico, del quale era stato nominato imperatore. Ma non sarebbe più tornato. Per la sua realizzazione si è fatto ricorso alla sola pietra bianca di Orsera, località istriana. L’edificio è immerso in un parco di 22 ettari. Tutto l’arredo botanico è stato progettato e messo a dimora su quello che in origine era uno scoglio brullo. Progettato da Karl Junker, conserva ancora oggi al suo interno gli arredi e le decorazioni originali. Al castello è legata una leggenda, una sorta di maledizione che vuole che chiunque vi abiti è condannato a morire in terra straniera: fu così per il Duca Amedeo d’Aosta, morto in Africa prigioniero degli inglesi e fu così per il generale nazista Friedrich Rainer, fucilato dai partigiani.
Social Network
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato!




