Comunicato stampa n° 8
Comunicato n° 8
Chi ha detto che chi va forte in pista non è anche un buon rallista? Vedere per credere. A Piancavallo ha vinto in pistaiolo che nel suo passato agonistico ha, ad esempio, una vittoria alla 300 km di Vallelunga con una Porsche Gruppo 4, ed un primo posto alla 6 Ore di Misano Adriatico con una BMW 3.0. Lui è Giampaolo Mantovani, 58 anni, ingegnere di Padova, che in coppia con la triestina Michela Cressi ha vinto il 25° Rally Piancavallo Storico, la gara che ripercorre le strade un tempo solcate dal rally moderno. La gara del 2011 è uscita da alcune iniziali incertezze che ne avevano minato l’effettuazione e nell’abbraccio finale di Piazza del Popolo a Sacile (sede di partenza e arrivo) ha trovato ancora una volta ragion d’esistere. L’ACI di Pordenone del presidente Corrado Della Mattia e la Scuderia Sagittario di Fabrizio Grigoletti hanno dunque portato a termine l’evento che si corre anche nel nome di Maurizio Perissinot, l’indimenticabile copilota ufficiale della Squadra Lancia che del Rally Piancavallo fu uno dei “padri”. La cronaca della gara ci consegna un iniziale leadership dei tedeschi Stoschek-Hawranke su Porsche 911 S.R 2.5, che con i suoi 260 cavalli ha tentato di tenere testa all’arrembante coppia Mantovani-Cressi su una Porsche 911 RS dotata di una maggior dose di cavalli, preparata dai fratelli Balletti di Nizza Monferrato (AT) e iscritta con i colori della Scuderia Patavium. Proprio la gestione della potenza aveva fatto il gioco del tedesco che era balzato in testa; poi, a mano a mano che la strada si è asciugata dopo il maltempo dei giorni scorsi, si è sempre più avvicinato Mantovani che nella quarta prova è passato in testa, mentre nella quinta ha sferrato la stoccata vincente rifilando al rivale 17”7 che hanno portato il vantaggio totale a 18”1 sul tedesco. A quel punto la gara non ha più avuto storia e Mantovani ha vinto in scioltezza anche la sesta ed ultima prova speciale che saliva da Barcis saliva a Piancavallo. Sul terzo gradino del podio hanno terminato Micheli-Moz; si tratta di un arrivo “virtuale” perché tra le auto storiche si premiano i vincitori di raggruppamento: nel 2° ha vinto Mantovani, nel 3° Michieli-Moz e nel 1° Canzian-Benedetti su Ford Lotus Cortina. La quinta prova speciale ha visto il ritiro dell’equipaggio pordenonese formato da Gigi Rigolo e Mirko Busetti, sulla cui BMW 2002 Ti ha ceduto la coppia conica. In precedenza si erano ritirati Terpin-Valle (Opel Kadett GTe) e Castelli-Benedetti (Triumph Dolomite). La gara era valida anche per la seconda Regolarità Sport Friuli Occidentale dove c’è stato il dominio di Cicuttini-Grillo su Alfa Romeo Giulia TI con 26/100 di penalità di vantaggio su Ferratello-Baldon (Fiat 128 SL) e Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo).
Assoluta 25° Rally Piancavallo Storico
1. Mantovani-Cressi (Porsche 911 Rs) in 56'08”1
2. Stoschek-Hawranke (Porsche 911 Sr) a 27”5
3. Michieli-Moz (Porsche 911 Carrera) a 52”5
4. Fontana-Vianello (Opel Kadett Gte) a 1'01”7
5. Viscidi-Degan (Porsche 911 Rs) a 2'10”6
6. Peruch-Marzocco (Porsche 911) a 2'11”2
7. Tinello De Caneva-Budoia (Audi Quattro) a 2'46”3
8. Marconcini-Ciardullo (Opel Kadett Gte) a 3'32”9
9. Canzian-Benedetti (Ford Lotus Cortina) a 4'46”7
10. Regazzo-Annoni (Opel Kadett Gte) a 4'52”7
11. Lorenzi-D'arsie (Opel Kadett Gte) a 5'49”4
12. Corrao-Lazzini (Lancia Flavia Coupé) a 8'38”9
13. Defilippi-Pellegrino (Fiat 127) a 22'32”9
14. Baghin-Mastella (Alfa Romeo Alfetta) a 40'06”7
2° Regolarità Sport Friuli Occidentale
1. Cicuttini-Grillo (Alfa Romeo Giulia Ti) con 44 penalità
2. Ferratello-Baldon (Fiat 128 Sl) 70
3. Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo) 111
4. Girelli-Reffo (Porsche 911 Carrera) 148
5. Franzoso-Barbieri (Autobianchi A112) 346
6. Vescovo-Pozzobon (Saab 99 Ems) 679
7. Bertazzo-Facchinetti (Opel Kadett Gsi) 776
8. Rocchetto-Ferrari (Fiat 124 Abarth) 1.094
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